[26] i Templari a Lecce
+ 20/08/2008 + 22:57 +postato da felik + permalink
I templari e la torre di Belloluogo a Lecce
Il 13 ottobre 2007 a Lecce si ricorda quel giorni di 700 anni fa quando avvenne la soppressione dell'Ordine dei Cavallieri dei templari avvenuta nel 1307.
E' un'iniziattiva che avra' innizio alle ore 17.00 presso la Torre di Belloluogo.
L'evento e' organizzzato dall'Osservatorio di Belloluogo con Beniamino Piemontese.
Un'occasione per visitare la Cappella con numerosi affreschi dove vengono ripresi gli episodi della vita di Maddalena
[25] Sovereto - Terlizzi (BA)
+ 20/08/2008 + 22:13 +postato da felik + permalink
Santuario di Sovereto
È leggendario il rinvenimento, poco dopo l'Anno Mille, in una grotticella del Sovero a 3 km da Terlizzi, della sacra icona raffigurante la Vergine con il Bambino, più conosciuta sotto la denominazione di Madonna di Sovereto, divenuta poi patrona della città. Della chiesa primitiva è rimasta intatta l'abside d'epoca medievale con monofora a spina di pesce, mentre nell'atrio compreso fra il santuario e gli edifici adiacenti si possono ammirare testimonianze epigrafiche ed eleganti bifore. Sono, inoltre, presenti preziosi stucchi rococò che rivestono le pareti e incorniciano archi e finestre.
Questo è quello che ho trovato su Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sul sito l'Argolo di Hermes ho trovato altre notizie:
La Chiesa di Santa Maria di Sovereto nasce intorno al 1100. La sua fondazione si fa risalire alla leggenda del ritrovamento di un'icona sacra rappresentante la Vergine con il Bambino. L'immagine sacra è tanto più interessante se si considera il fatto che essa riproduce una Madonna Nera. Sopra la grotta del rilevamento venne edificata la chiesa, ed in sua prossimità i Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni edificarono un ospizio per i pellegrini ed un ospedale per i Crociati. Secondo alcuni studiosi, la chiesa fu precedentemente una domus templare, successivamente passata ai Giovanniti dopo la soppressione dell'Ordine, come molti altri beni dell'Ordine del Tempio.
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[24] Guida insolia
+ 17/04/2008 + 22:03 +postato da felik + permalink
Il titolo di questo libro è interessante:
Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Puglia di
Antonella Lattanzi,
Sulla rivista
Hera, miti - civiltà scomparse - misteri archeologici, ho letto un articolo molto interessante sui trulli di Alberobello, descriveva le origini ed il loro simbolismo, in maniera diversa da come viene trattato di solito l'argomento. Era tratto dal libro della Lattanzi. Non ho ancora avuto modo di leggerlo, ma credo che l'autrice abbia fatto un lavoro simile a quello che sto cercando di fare con questo blog.
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[23] San Nicola di Bari
+ 14/03/2008 + 12:53 +postato da felik + permalink
San Nicola di Bari (Pàtara di Licia odierna Ickeh?, tra 260 e 280 - Mira, 6 dicembre 343?), conosciuto anche come Nicola di Myra o San Nicola Magno o san Niccolò o Nicolò, fu vescovo nella seconda metà del IV secolo della città di Myra (antico nome di Demre, nella Licia in Asia minore, l'attuale Turchia).
E' venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa. Nel mondo è conosciuto prevalentemente per avere dato origine al mito di santa Claus (o Klaus), noto in Italia come Babbo Natale.
San Nicola nacque probabilmente a Pàtara di Licia, tra il 260 ed il 280, da Epifanio e Giovanna che erano cristiani e benestanti . Cresciuto secondo i dettami del Cristianesimo, perse prematuramente i genitori a causa della peste. Nicola divenne erede di un ricco patrimonio e si servì dell'eredità per aiutare i bisognosi . Si narra che Nicola, venuto a conoscenza di un ricco uomo decaduto che voleva avviare le sue tre figlie alla prostituzione perché non poteva degnamente maritarle, abbia preso una buona quantità di denaro, lo abbia avvolto in un panno e, di notte, l'abbia gettato nella casa dell'uomo, che così poté onestamente sposare le figlie. In seguito lasciò la sua città natale e si trasferì a Myra dove venne ordinato sacerdote. Alla morte del vescovo metropolita di Myra, venne acclamato dal popolo come nuovo vescovo. Imprigionato ed esiliato nel 305 da Diocleziano, fu poi liberato da Costantino nel 313 e riprese l'attività apostolica. Non è certo che sia davvero stato uno dei 318 partecipanti al Concilio di Nicea del 325, durante il quale avrebbe condannato duramente l'arianesimo, difendendo la verità cattolica, ma la leggenda ci tramanda che in un momento d'impeto prese a schiaffi Ario. Gli scritti di sant'Andrea di Creta e di San Giovanni Damasceno ci confermano l'ortodossa fede di Nicola. Nicola si occupò anche del bene dei suoi concittadini, ottenne dei rifornimenti durante una carestia e ottenne la riduzione delle imposte dall'Imperatore. Morì a Myra il 6 dicembre, presumibilmente dell'anno 343, forse nel monastero di Sion, e già allora si diceva compisse miracoli; tale convinzione si consolidò dopo la sua morte, con il gran numero di leggende che si diffusero in Oriente. Le sue spoglie furono conservate fino al 1087 nella cattedrale di Myra.
(tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera).
La cripta della basilica di San Nicola.
[22] San Mauro, presso Sannicola (LE)
+ 29/10/2007 + 12:41 +postato da felik + permalink
Su un'altura nell'introterra di Gallipoli, in provincia di Lecce, è possibile vedere la chiesa di San Mauro.
Fu costruita dai monaci basiliani intorno al VIII-IX secolo.
info.
[21] Abbazia di Casole
+ 29/10/2007 + 09:29 +postato da felik + permalink
Un viaggio alla scoperta del Salento misterioso e meno conosciuto non può non iniziare da qui. L'Abbazia di Casole si trova vicino ad Otranto. Fu fondato nel 1098-1099 per volontà di Boemondo I principe di Taranto e di Antiochia che donò ai monaci basiliani il Casale di Casole e sovvenzionò la costruzione del monastero.
Nel 1701 i Normanni conquistarono la Puglia e nel Salento favorirono la nascita del monastero per ingraziarsi la fiducia della popolazione locale.
Federico II contribuì a trasformare San Nicola di Casole in un centro propulsore di un movimento letterario e vi nacque un Circolo Poetico la cui guida fu l'abate Nettario che proponeva di trattare sia temi religiosi che temi profani.
Questa in estrema sintesi, non sto cercando su Internet altro materiale e vorrei andare sul posto per fare delle foto.
Qualche articolo lo trovate sul sito di
Pino De Nuzzo.
[14] Santa Maria del Tempio - Tricase (LE)
+ 03/09/2007 + 09:21 +postato da arthas + permalink
30/08/2007 19:05: Ho ricevuto questo aggiornamento da un anonimo Pan: Si tratta proprio della chiesa di S.Maria del Tempio fine sec.XIII° intorno alla quale si è sviluppato il paese ed è sita in via Tempio la più antica strada di Tricase che terminava in prossimità della chiesetta di S.Maria Maddalena. Nel periodo estivo si può visitare perché sede di mostre d'arte, vi sono conservate alcune iscrizioni ed effigi templari.

Il mio post era del 24/10/2006: è situata in via Del Tempio a Tricase, in provincia. Da visitare tutto il centro storico molto suggestivo.
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[20] Le Streghedi Lecce : il gruppo che non ha confini
+ 16/06/2007 + 20:58 +postato da arthas + permalink
Questa Mailing list č nata per raccogliere le Streghe salentine, ma che ha proseguito per accogliere tutti quelli che hanno voluto allargare i confini.
Qui ci occupiamo di Wicca, paganesimo, energia, magia dei cristalli e delle candele, di oli essenziali, del piccolo popolo... e di qualsiasi cosa ci faccia crescere ed evolvere... mai dimenticando che la Terra č la nostra casa, ma nello stesso tempo, siamo ospiti su di Lei... per questo dobbiamo sentirci in dovere di difenderla, proteggerla, prendercene cura, ed Amarla, perchč siamo suoi figli...e lei č Nostra Madre.
Come Streghe, dobbiamo riconoscere che ogni forma di vita, č un'espressione della Dea...
Chiunque si fermi qui, sia la/il benvenuta/o, purchč rispetti un'unica Regola: SE NON DANNEGGI NESSUNO, FA CIO' CHE VUOI.
La Dea ci benedica tutti.
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[19] Matteo Tafuri
+ 06/06/2007 + 20:51 +postato da felik + permalink
Sulla sua casa a Soleto(LE) è ancora possibile leggere questa frase:
Humile so et humiltà me basta, dragon diventerò se alcun me tasta
Questo stemma si trova a Soleto (LE) sulla casa natale.
Matteo Tafuri,filosofo, alchimista, letterato, medico, poeta, teologo, astronomo, matematico e astrologo. Nacque a Soleto, in provincia di Lecce, nel 1492 e dopo aver girato il mondo allora conosciuto ritornò nel suo paese natale e lì morì nel 1584 dopo una vita intensa e movimentata, rischiò di essere bruciato sul rogo perché sospettato dall'Inquisizione di stregoneria. Nonostante tutto questo su Internet si trovano solo poche notizie: allievo del del noto grecista Sergio Stiso di Zollino, si laureò alla Sorbona e frequentò la corte parigina, ed entrò in contatto con gli ermetici ed esoterici dell'epoca. Visse il resto della sua vita nella natia Soleto dove si dedico all'insegnamento. è conosciuto per aver progettato la Guglia della chiesa madre di Soleto su ordinazione del conte Raimondello Orsini del Balzo.
La costruzione della Guglia è circondata dalla leggenda: Tafuri avrebbe chiesto l'aiuto di streghe e demoni, e sia riuscito a costruirla in una notte; alcuni diavoli che si erano attardati furono sorpresi dal sorgere del sole e trasformati in pietra. Resta però il fatto che sulla guglia siano presenti statue che non si trovano in nessun altro angolo del Salento e fanno venire in mente le cattedrali gotiche.
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[18] Menhir e Dolmen
+ 30/05/2007 + 13:49 +postato da felik + permalink
Cominciamo questo viaggio nella Puglia dei Misteri dai monumenti megalitici che furono costruiri nel neolitico in varie regioni dell'Europa.
I dolmen (dal bretone antico tol, tavola e men, pietra) sono tra i più noti monumenti megalitici. Sono costituiti da un lastrone orizzontale sorretto da più lastroni verticali. I dolmen sono camere funerarie costituite da tre o più grosse pietre piantate in modo verticale nel terreno che sostengono un masso disposto orizzontalmente.
Molti esempi di questo tipo, o con temi architettonici più evoluti, sono stati ritrovati in Sardegna ed in Puglia, mentre in Europa si possono trovare nel Regno Unito, in Francia, in Germania, in Spagna ed in Portogallo.
Queste testimonianze dimostrano come già in epoca primitiva si andava sviluppando non solo la pratica della sepoltura (che risale addirittura all'epoca neanderthaliana), ma anche quella del riconoscimento del luogo dei morti come uno spazio sacro, ossia un luogo di particolare vicinanza con il divino.
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Dolmen"
I menhir (dal bretone men e hir "pietra lunga") sono dei megaliti (dal greco "grande pietra") monolitici (da non confondere con i dolmen, polilitici e solitamente assemblati a portale), eretti solitamente in età della pietra (neolitico, era preistorica), che potevano raggiungere anche più di venti metri di altezza, come ad esempio il Grand Menhir rotto di Locmariaquer (nel Morbihan in Bretagna).
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Menhir"
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